Cosmetici

Il profumo: come usarlo nella maniera giusta

L’applicazione del profumo per molte donne è un’azione fatta quasi sovrappensiero eppure esistono delle “regole” non scritte che sarebbe meglio seguire per maneggiare la bottiglietta contenente la nostra fragranza preferita nella maniera giusta.

Sul tema “profumo” esistono due “fazioni”: la prima è quella delle donne che applicano l’essenza sulla pelle, la seconda è delle donne, invece, che preferiscono profumare i vestiti. Entrambe queste tecniche sono accettabili ma si deve essere consapevoli di alcuni dettagli.

Innanzitutto ci sono delle zone precise del corpo dove “vaporizzare” la fragranza: i lati del collo, la nuca, lo spazio tra i due seni, i polsi, le caviglie e il retro delle ginocchia. E’ importante che le zone siano calde e soprattutto “mobili” in modo da emanare il gradevole odore ad ogni nuovo movimento. Anche i capelli possono essere vaporizzati, ma solo sulle punte e mai all’attaccatura della cute.

Dovete inoltre sapere che ogni fragranza reagisce al contatto con la pelle in maniera diversa da persona a persona: anche usando il medesimo profumo, quindi, ogni donna avrà sempre la sua personale essenza, unica e mai riproducibile al 100 per cento.

Per quanto riguarda la profumazione dei vestiti, si può dire che non è consigliabile su ogni tipo di tessuto. Sì alla vaporizzazione su capi in fibre naturali: lana, cotone, lino e cashmere. Sarebbe invece meglio evitare di applicare il profumo su capi in materiali sintetici perché gli effetti e l’odore prodotto potrebbero essere sgradevoli. I capi di abbigliamento che vale la pena “profumare” sono, per esempio, sciarpe, cappelli, guanti, colletti e reggiseni. Ricordate poi di non spruzzare mai due essenze diverse sullo stesso capo prima di averlo lavato.

Una cosa che va rammentata è che, anche se noi amiamo alla follia un particolare profumo, non significa per forza che tale fragranza sia piacevole per tutti. E’ quindi importante e rispettoso per chi ci sta intorno non esagerare con le quantità: un paio di spruzzi in punti strategici del corpo sono più che sufficienti, soprattutto se il profumo è di buona qualità e a lunga durata.

Un’ultima cosa da sapere è che le essenze molto forti, per quanto “buone” in circostanze normali, possono creare senso di nausea e mal di testa in luoghi chiusi come autobus, macchine o stanze poco ventilate. Per evitare l’effetto “camera a gas” è sempre consigliabile non esagerate con il profumo: farete un favore agli altri ma anche a voi stesse.

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1 Comment

  1. Marilena says:

    Altre info sui metodi di applicazione delle varie fragranze..
    L’Eau de toilette ( EDT ) va vaporizzata abbondantemente ( 3 – 4 vaporizzazioni ) la mattina prima di uscire di casa quando siamo già vestiti e pronti per uscire..come una vera e propria immersione nella vostra fragranza preferita..
    L’Eau de parfum ( EDP ) va vaporizzato 1 volta, a 15 – 20 cm di distanza dalla pelle , sui punti caldi del corpo, come polsi, lati del collo, cavo popliteo ( dietro il ginocchio ) .
    L’Estratto, invece va utilizzato con parsimonia perchè è molto più concentrato, persistente..e solo in pochi punti del corpo direttamente sulla pelle..lobi belle orecchie, nuca, tra i seni…..Buona applicazione!M&I

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