Onicofagia: come smettere di mangiarsi le unghie

L’onicofagia è un disturbo che colpisce molte persone, spesso sin da giovanissima età (6-7 anni). Secondo recenti statistiche sarebbero ben 5 persone ogni 100 a mangiarsi le unghie, cattiva abitudine (se non patologia) della quale è molto difficile liberarsi.

Le cause sono diverse:

  • Ansia,
  • Disturbi compulsivi,
  • Aggressività repressa,
  • Autolesionismo,
  • Richiesta di attenzioni.

Vediamo come combattere l’onicofagia tornando ad avere delle mani belle e delle unghie sane.

  1. Uno dei rimedi più efficaci contro lo sgradevole vizietto di mangiarsi le unghie è l’applicazione quotidiana di una prodotto specifico, acquistabile in farmacia. In alternativa potete usare del germe di grano per diminuire il senso di fastidio e di dolore delle parti lesionate dai continui morsi.
  2. In commercio esistono anche degli smalti anti-smangiucchiamento che rendono il sapore delle unghie tanto sgradevole da inibire il soggetto affetto da onicofagia. I risultati, però, sono spesso positivi solo quando si porta lo smalto e, non appena viene rimosso, il vizietto torna implacabile.
  3. Chi soffre di onicofagia deve prendersi cura delle proprie unghie, indebolite e massacrate dal continuo smangiucchiamento. I rischi sono infezioni ed irritazioni cutanee ma anche sfaldamento e indebolimento cronico delle unghie. E’ buona norma integrare la dieta con Vitamine, Calcio, Ferro e Cisteina.

to “Onicofagia: come smettere di mangiarsi le unghie”

  1. anna maria scrive:

    Non credo proprio che le cause dell’onicofagia siano tutte così negative!
    Mangiarsi le unghie a volte è un piacere indescrivibile!
    Non demonizziamo a tutti i costi un vizio così innoquo per gli altri e così individuale!

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