Onicofagia: come smettere di mangiarsi le unghie
L’onicofagia è un disturbo che colpisce molte persone, spesso sin da giovanissima età (6-7 anni). Secondo recenti statistiche sarebbero ben 5 persone ogni 100 a mangiarsi le unghie, cattiva abitudine (se non patologia) della quale è molto difficile liberarsi.
Le cause sono diverse:
- Ansia,
- Disturbi compulsivi,
- Aggressività repressa,
- Autolesionismo,
- Richiesta di attenzioni.
Vediamo come combattere l’onicofagia tornando ad avere delle mani belle e delle unghie sane.
- Uno dei rimedi più efficaci contro lo sgradevole vizietto di mangiarsi le unghie è l’applicazione quotidiana di una prodotto specifico, acquistabile in farmacia. In alternativa potete usare del germe di grano per diminuire il senso di fastidio e di dolore delle parti lesionate dai continui morsi.
- In commercio esistono anche degli smalti anti-smangiucchiamento che rendono il sapore delle unghie tanto sgradevole da inibire il soggetto affetto da onicofagia. I risultati, però, sono spesso positivi solo quando si porta lo smalto e, non appena viene rimosso, il vizietto torna implacabile.
- Chi soffre di onicofagia deve prendersi cura delle proprie unghie, indebolite e massacrate dal continuo smangiucchiamento. I rischi sono infezioni ed irritazioni cutanee ma anche sfaldamento e indebolimento cronico delle unghie. E’ buona norma integrare la dieta con Vitamine, Calcio, Ferro e Cisteina.

Non credo proprio che le cause dell’onicofagia siano tutte così negative!
Mangiarsi le unghie a volte è un piacere indescrivibile!
Non demonizziamo a tutti i costi un vizio così innoquo per gli altri e così individuale!