Quello che non ti aspetti da un frutto ed un ortaggio
La mela è un frutto di grande importanza.
Esiste l’olio di semi di mela e nel Nord Europa è molto diffuso il suo utilizzo, il liquore di semi di mela, meno noto, è una delizia per pochi.
Nella preparazione della torta di mela c’è chi lascia cadere qualche seme per conferire alla torta un sapore rustico, quasi antico.
Se si raccolgono i semi di mela, li si mette in una garzina e li si fa bollire nell’acqua si ottiene la pectina, un gelificante naturale. Per questo, i semi vengono utilizzati anche per fare le marmellate.
Dai semi di mela si può ricavare un esfoliante, occorrono: 2 cucchiai di semi di mela; 1 cucchiaio di miele; 1 cucchiaino di olio di mandorle.
Tritate in un mortaio i semi di mela fino a ridurli in forma granulare, come fosse sabbia (quindi riducete più che potete), aggiungete miele ed olio di mandorle e mescolate. Inumidite la pelle del viso, del collo e del decolté con acqua tiepida, poi prendete una piccola quantità di prodotto e spalmate su viso con piccoli movimenti circolari, strofinate il prodotto e poi sciacquate, tamponate la pelle con un asciugamano. Non sarà necessario mettere la crema idratante perché l’olio stesso ammorbidirà la pelle salvaguardandone il film lipidico naturale.
Riducendo i semi di mela ad una granulosità più grossolana potete applicare lo stesso esfoliante sul resto del corpo.
MASCHERA ANTIRUGHE ALLA MELA
Ciò che sembra apparentemente di uso alimentare si rivela dotato di qualità naturali da impiegare per il benessere della pelle e per il corpo in genere.
L’India ce lo insegna con i ravanelli.
Poche calorie e tante vitamine rendono il consumo di ravanelli utile per ogni donna, questi ortaggi, inoltre, contengono molta crusca ed acqua e sono per questo utili a contrastare problemi digestivi e respiratori. Sono ricchi di vitamina C ed un ottimo disintossicante.
Possono essere create con estrema facilità vere pozioni di bellezza.
Per la prima pozione basta ridurre in poltiglia il ravanello dopo aver tolto l’acqua ed applicarlo sul viso. Tenere per 20 minuti e risciacquare con acqua fredda, tale operazione aiuta a ridurre punti neri e macchie del viso.
Vediamo cos’altro si può ottenere.
Togliere la pellicina dei ravanelli e macinare fino ad avere una pasta molto fine, applicare su collo e viso. Tenere per 30 minuti prima di risciacquare con acqua tiepida, questo aiuta a rendere la pelle più luminosa.
Siamo al terzo rimedio: lavare il viso con acqua tiepida ed applicare sul viso il succo dei ravanelli con delicati movimenti circolari. Tenerla per circa 30 minuti e risciacquare con acqua fredda. Questa operazione è estremamente utile per ridurre le imperfezioni. Si può anche ripetere quotidianamente ogni giorno.
Il ravanello, grattugiato, può essere usato anche come detergente, dona, infatti, luminosità al volto.
E’ importante risciacquare con acqua fredda subito dopo.
Mescolando il succo di ravanello fresco con un po’ d’olio d’oliva, applicate sul viso in senso orario. Questa operazione aiuta a controllare la secchezza, arrossamenti e screpolature. Funziona anche come valido tonico rinfrescante
Ecco come, basta poco, leggere ed informarsi di quanti rimedi possibili e naturali esistono.
Piccole alchimiste crescono, dietro “ricette” per “pozioni” magiche.
