Salute, benessere e cibo
Siamo ciò che mangiamo. Per un nostro benessere e bellezza dobbiamo sicuramente fare attenzione al cibo che ingeriamo! Lo sapevate che i cibi che comperiamo non sempre sono certificati e protetti da filiere sicure?
L’eventualità che i rischi principali siano questi è più alta di quello che si crede!
Nella produzione del cibo entrano talvolta sostanze chimiche tossiche per la nostra salute che permangono negli alimenti: gli antibiotici somministrati indiscriminatamente agli animali, gli antiparassitari impiegati per combattere le patologie di frutta e verdura, le sostanze inquinanti presenti nelle acque di lavorazione, i fertilizzanti adoperati per incrementare la produttività della terra e delle colture.
Mercurio, piombo, nichel e cadmio i nemici numero uno, seguiti a ruota dai fosfati utilizzati come concimi!
- Il rischio biologico alimentare
Se non ci pensa l’uomo a rendere difficile i passaggi del cibo dalla terra alla nostra tavola, ci pensa la natura: il rischio biologico legato alla presenza di microrganismi patogeni i quali penetrano nei cibi e si trasmettono poi all’essere umano.
Chi sono? I batteri, le muffe e altri protozoi, i parassiti o la presenza di virus all’interno
La fase di packaging è tanto delicata e altresì può provocare problemi legati alla corretta conservazione alimentare, quando non si trovano corpi estranei nei sacchetti di plastica.
La sicurezza ha un costo elevato e tutti i produttori dovrebbero essere in regola con essa!
Riducendo la distanza tra produttore e consumatore si abbassano le contraffazioni alimentari. Ecco perché il biologico e il commercio dell’agricoltura alternativa è così “di moda” oggi. In realtà è una necessità per essere belli fuori e dentro!!!
- Bio cosmetici dai prodotti dell’agricoltura naturale
Oltre al cibo dentro, l’agricoltura biologica fornisce i prodotti per la bio-ecocosmesi, ossia prodotti 100% naturali e delicati, i quali sono nati e cresciuti anche per soddisfare le esigenze dei bambini: non contengono infatti petrolati, parabeni, sodium lauryl e laureth sulphate.
I prodotti cosmetici bio sono molto usati dalle donne e sono scelti anche dalle madri attente e consapevoli per i loro piccoli, dalla pelle più delicata, sottile e indifesa.
Settore della bio-ecocosmesi in forte espansione anche perché ricavati da agricoltura biologica, senza Ogm (organismi geneticamente modificati) e altre sostanze chimiche di sintesi e di derivati di origine petrolifera, essi devono essere garantiti dal marchio Icea (Istituto per la certificazione etica e ambientale), il principale organismo di controllo del biologico in Italia e inoltre il primo ad essersi rivolto ai prodotti di bellezza.
- Pensare bio: prodotti per la pelle del neonato
Le linee cosmetiche naturali e biologiche nascono con lo scopo di introdurre rivoluzioni etiche all’interno del mercato per il rispetto della persona, e dell’ambiente, animali compresi.
Tutti sappiamo che il derma dei bambini soffre spesso di arrossamenti e irritazioni anche per colpa di una pulizia sbagliata. la detersione è frequente ma va fatta con prodotti che ne rispettino la natura: no deciso a saponi o detergenti aggressivi o chimici.
I neonati in particolare vanno salvaguardati poiché essi hanno sviluppato solo in parte il film idrolipidico, cioè la barriera protettiva invisibile che protegge tutti noi e che è formata da acqua e particelle di grasso.
Quindi dobbiamo orientarci per prodotti certificati che garantiscono la salute e il benessere nostro e del nostro piccolo, ovvero dal cuore biologico!!
- Il make up biologico e il trucco naturale
Cosa vuol dire make up biologico? Troverete queste indicazioni sulle etichette: parfum free e senza parabeni, a dirvi che avete a vostra disposizione trucchi naturali. E amerete quelli che sono cruelty free, ossia non testati sugli animali.
Con essi darete al vostro viso un aspetto più sano, in quanto lo idraterete e lo rispetterete, inoltre orientatevi verso quei prodotti confezionati con packaging ecologico, realizzato cioé con materiali biodegradabili provenienti da fonti rinnovabili.
I contenitori si sono evoluti e non sono più in plastica, ma in acido polilattico INGEO di origine vegetale, ricavato da zuccheri (PLA). I flaconi del fondotinta e del mascara devono essere in vetro per poter essere smaltiti.
Gli astucci e i fogli illustrativi? Ma che domande! Sono in carta riciclata
L’ultima evoluzione? Le ricaricabili, ovvero quando il prodotto è finito, si può prendere solo la cialda ricarica per riutilizzare il contenitore in PLA.


Conoscete la linea biologica di Noberasco? Vi invitiamo a provarla, è un must per chi ha spostato uno stile di vita sano, naturale e ecologico.