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Tamponi e co.

Vecchia polemica e tanti dubbi che si ripresentano ogni volta che si tocca il periodo mestruale e gli “strumenti” per tamponare le fuoriuscite naturali di sangue che ci servono “in quei giorni” che tutte le donne conoscono dall’inizio della prima mestruazione fino alla fine dell’età feconda. Vediamo di sfatare i luoghi comuni e capire un po’ di più nei prossimi post.

Il vostro flusso mestruale è leggero? Abbiamo bisogno di usare gli assorbenti interni o no? In questo caso i tamponi non fanno proprio per voi!

Se non avete quindi perdite di sangue importanti, ricordate che forse per voi sono meglio i classici assorbenti esterni.

Infatti il tampone assorbe i liquidi che mantengono lubrificate le pareti vaginali, e quindi diventa poi difficili rimuoverlo. Potete anche usare dei pannolini rilavabili oppure delle coppette vaginali. le quali sono sempre riutilizzabili.

Volete proprio utilizzare i tamponi? Meglio farlo per i primi giorni, nel momento in cui rilasciate più sangue. Una volta pregni, si tolgono facilmente e soprattutto mai tenerli più di 8 ore!!

  • L’applicatore: utilità e packaging per i tamponi

Perché alcuni assorbenti interni hanno gli applicatori e altri tipi di tampone non li usano? E perché essi variano da ditta a ditta? Qual è la reale utilità?

È una mera operazione di packaging, cioè di marketing mirata a farci comperare proprio quella o questa marca? Oppure risponde ad un bisogno reale delle donne?

Mettere un assorbente interno include il contatto con le parti intime ed alcune donne ritengono più “igienico” e più facilitato un inserimento con un applicatore. Eppure dobbiamo come sempre fare attenzione ed essere consapevoli del prodotto e del nostro corpo.

Prendiamo gli applicatori realizzati in cartoncino leggero: sicuramente questo materiale è ruvido e inadatto per le delicate pareti vaginali. Comunque sia, al primo segno di irritazione, meglio non usarli più e sono da sconsigliare, specie se soffrite di problemi di irritazione.

Esistono alcuni applicatori di plastica e taluni con le punte stondate: essi entrano meglio e possono essere applicati anche con del lubrificante.

  • Occhio alla dimensione giusta per l’assorbente interno

Come ci influenzano le marche nel comprare i tamponi?

Tanto. Ma sappiamo anche che alcune volte gli assorbenti interni lasciano l’interno asciutto e secco e quindi renderebbero difficile l’estrazione: tra i problemi abbiamo ad esempio la possibilità di scalfire le pareti vaginali!

La dimensione “sbagliata” dell’assorbente interno potrebbe poi rendere la sua rimozione molto dolorosa, talvolta.

Eppure possiamo darvi qualche consiglio sulla scelta: innanzitutto essi possono essere più piccoli in modo da poter essere inseriti ed estratti molto più facilmente!

Inoltre le grandezze variano da marca a marca: quello che è definito come super assorbente è medio nelle misure rispetto ad un altro definito come “normale” secondo gli standard di un altro brand!

Consigliamo spassionatamente i tamponi “con le ali”: il materiale è la seta ed essi avvolgono l’assorbente interno, rendendo molto più facile sia l’introduzione nella cavità vaginale che la successiva rimozione.

  • I salvaslip e gli assorbenti esterni eco: scopriamoli insieme.

Assorbenti per la donna e salvaslip eco-compatibili: sono gli assorbenti lavabili molto igienici, morbidi e che garantiscono un effetto anti-irritante.

Economici e dal pensiero green, gli assorbenti lavabili sono simili a quelli “normali”, ma li chiudete con un bottoncino o con il velcro, invece che con l’inquinante adesivo.

Le marche? I Lunapads sono assorbenti esterni lavabili in puro cotone e flanella di cotone biologico 100%. Essi inoltre hanno un sottile strato di nylon traspirante interno, il quale non permette che goccioli il sangue.

Lasciare a bagno in acqua fredda per 10 minuti e lavare a mano o in lavatrice. Il gioco è fatto! Li trovate solo su Internet , come del resto i Mommy’s Touch, con l’esterno in PUL, e l’interno in micropile.

La forma? Come quelli esterni con le ali!

Se volete, potete anche provare a farli da voi: basta digitare in internet in cerca di un tutorial e armate di scampoli e filo, potete cimentarvi.

  • Le coppette mestruali, queste sconosciute.

È un dato di fatto: cinquecento anni servono per lo smaltimento degli assorbenti usa e getta! Come fare a ridurre l’impatto ambientale? Oltre agli assorbenti esterni lavabili, esiste anche la coppetta mestruale, piccolo calice in silicone per raccogliere il flusso ed espellerlo.

Si usa come un tampone e, una volta svuotata, la riutilizzeremo per tutto ciclo, fino a 15 anni interi!

Immaginate il risparmio non solo per l’ambiente ma anche economico! Infatti due o tre coppette costano 35 euro l’una, ideale per sport e viaggiare.

Il coppetta Mooncup la trovate online o presso i rivenditori, insieme alla Lady Cup, la Femmecup, la Miacup, ecc.

Diffuse nel Regno Unito, in Italia ancora si affacciano timidamente al mercato e alla nicchia del settore in cui sono proposte.

Un sistema del genere viene guardato con sospetto dalle donne: da una parte per una scarsa consapevolezza del proprio corpo che anche oggi perdura.

Quindi informiamoci e proviamole!

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