Cosmetici

Viaggio tra gli agenti pericolosi della cosmesi

Riecheggia nelle orecchie un vecchio tormentone di Beppe Grillo: “Italiani, popolo di incoscienti!”. Se pensiamo ai composti chimici di uso industriale che usiamo quotidianamente addosso, richiamati dalla chimera del “bello fuori”, allora non possiamo che chiamarci “incoscienti”!

Se già leggete sulle confezioni qualcosa come “urea di Diazolidinyl” oppure “urea di Imidazolidinyl”, potete iniziare a sospettare qualcosa: questi sono conservanti sintetici comuni, a dire la verità, usati nella creazione di tante creme per la pelle e solari, shampoo e balsamo.

Ma forse non tutti sanno che queste sostanze sono responsabili di rilasciare nell’organismo formaldeide, ovvero un battericida che oltre ad essere causa di dermatiti e di reazioni allergiche, dal 2004 è nell’elenco delle sostanze che provocano il cancro!

La formaldeide è stata messa infatti all’indice dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro!

Meditiamo allora tutti insieme e corriamo a leggere l’etichetta!

  • Identikit: a caccia del cattivo nei prodotti di bellezza

Stop agli elementi nocivi contenuti nella cosmesi! A questo grido si uniscono sempre più donne consapevoli che dentro le miscele per assicurare la bellezza eterna si nasconde spesso un mefistofelico intruglio!

Sempre marchiati da nomi difficili nella pronuncia, arrivano sotto la nostra lente di ingrandimento gli ftalati, ingredienti plastificanti e solventi, utilizzati anche nella produzione di vernici e smalti per le unghie.

Essi dal 2003 sono stati identificati in tante ricerche come correlati ad una gamma di disturbi per lo sviluppo nei genitali e nello sviluppo dei testicoli maschili. Attenzione ad usarli, soprattutto se aspettate un bimbo!

Dietanolammina e trietanolammina (il duo DEA e TEA ) sono elementi invece organici usati per shampoo e schiume e fanno sembrare i prodotti più cremosi, ma esse potrebbero anche essere la causa di specifiche reazioni allergiche, nonché della secchezza per la nostra povera pelle e cute sotto la nostra criniera.

Un altro pericolo dal nome impronunciabile: il laurilsolfato di sodio. Cosa è? Anch’esso elemento detergente che serve a produrre molta schiuma (le famose bollicine nel bagno o nella doccia) ma che può provocare tante irritazioni alla pelle, tra cui le afte e le dermatiti.

  • Come natura crea? Lo scrub migliora!

Pelle grassa? Per alcune di noi, un vero problema, ma niente panico: tanti sono i consigli che riescono ad opporsi alle impurità con un risultato finale ottimo per una epidermide nuova e più fresca.

E perché non farlo da sole il “miscuglio” benefico? Vi presentiamo uno scrub casalingo per la vostra pelle.

Effetto esfoliante garantito, per togliere le cellule morte dal viso e renderlo bello e luminoso.

Bastano un cucchiaino d’olio di mandorle, due cucchiaini di zucchero di canna, venti ml di succo di mela e il succo di mezzo limone, da mescolare insieme.

Una volta che avremo un composto ben mixato, lo metteremo in frigo e dopo 15 minuti di riposo, andrà sul volto pulito.

Con gesti della mano fermi e circolari, lo faremo penetrare nella pelle per bene e lasciatolo ancora cinque minuti su, toglieremo il tutto con acqua tiepida e l’ausilio di un pochino di cotone e di una spugnetta.

Da fare una o più volte alla settimana, ma solo se ne sentite davvero il bisogno. Il consiglio è, come sempre, non eccedere, anche lo scrub è totalmente naturale.

  • La maschera la fai in casa con la zucca

La zucca: mille qualità e mille usi: da quello propriamente alimentare a quello per la bellezza!

Piena di vitamina (in particolare, A e C) riesce a proteggere il derma dai radicali liberi, è fantastica contro la pelle morta.

Questa è allora la maschera vincente di questa fine d’inverno!

Se insieme allo stress, al senso di frustrazione che ci viene dalla vita contemporanea riusciamo a fare una volta alla settimana questa maschera, vedrete che ottimi risultati potrete vantare. Ecco qui la ricetta, semplicissima ma altamente efficace, per dire no al freddo sul vostro altrimenti bel viso.

Prendiamo cinque cucchiai di polpa di zucca, aggiungiamoci tre cucchiaini di zucchero di canna, e il succo di limone.

Frullate tutto e otterrete un miscela ben amalgamata e pronta per essere sistemata con amore e pazienza sul tuo viso!

Piccoli movimenti circolari faranno entrare i benefici effetti della nostra maschera naturale esfolliante che vedrete essere utilissima.

  • Tè verde non solo da bere

Il tè verde: conosciamo tutti le proprietà che ha come antiossidante se bevuto. Ma forse non tutti sanno che le magiche foglioline di questo ottimo tipo di tè hanno anche qualità rigeneranti fuori dal corpo, ovvero se le unite all’acqua della vostra vasca riempito per le abluzioni quotidiane!

La pelle risulterà morbida e un bagno al tè verde si rivela ottimo contro l’affaticamento e lo stress accumulato, ossia molto utile a rilassare il corpo.

Come prepararlo? Semplice. Non servono molti ingredienti: basta prendere un sacchetto in tela per le vostre foglie di tè verde, riempite la vasca, avendo cura di far scorrere l’acqua calda sul nostro sacchettino che poi lasceremo in infusione tre o quattro minuti.

Una volta tolto, possiamo aggiungere anche il nostro olio essenziale preferito. Poche gocce e il bagno che vi appresterete a godere sarà molto naturale, rilassate e rilassato e riuscirà ad ovviare alle conseguenze dello stress che vi portate purtroppo addosso.

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